DIDATTICA

Questa attività è dedicata agli studenti delle scuole elementari e medie.
L’obiettivo prioritario è aprire una finestra conoscitiva sugli uccelli rapaci , sulle interconnessioni che li legano al territorio e sui motivi che hanno portato alcune specie ad essere molto rare o in via di estinzione.
Queste attività sono inserite in un quadro più ampio atto a fornire una conoscenza più approfondita delle tematiche legate alle scienze naturali, nel tentativo di sviluppare maggiormente la cura ed il rispetto per la natura.
Il Falconiere inizia il percorso nel mondo dei rapaci facendoli conoscere da vicino. La preparazione al contatto diretto con i rapaci avviene attraverso l’illustrazione delle caratteristiche morfologiche, degli areali, della biologia e dell’etologia di ciascuna specie. Una parte dell’attività è dedicata in particolare a brevi lezioni sulla conservazione dei rapaci. Il linguaggio utilizzato è adeguato al livello culturale dei partecipanti in collaborazione con i loro docenti.
La continua presenza dei rapaci tenuti sul guanto e fatti avvicinare in tutta sicurezza contribuiranno a mantenere vivi interesse ed attenzione.
Successivamente i partecipanti assisteranno alle evoluzioni in volo libero sotto il controllo del falconiere e sempre in massima sicurezza. Il Falconiere illustrerà la specie che è in quel momento in volo, le varie fasi delle evoluzioni e le reazioni dei rapaci alle sollecitazioni.
Particolare attenzione sarà dedicata al moderno impiego delle tecniche di addestramento dei falchi al servizio della comunità.

Il programma di Avvicinamento Bambino/Rapace invece, è soprattutto fondato sul contatto  tra il diversamente abile ed il rapace. Il soggetto potrà tenere sul guanto un esemplare ed avrà la possibilità di farlo volare e richiamarlo. Durante la dimostrazione di volo si farà in modo che i rapaci passino molto vicino in modo da fargli provare la sensazione della velocità del volo, il rumore del battito delle ali e la delicatezza dell’arrivo sul guanto.Falconeria al Meyer
Il legame che nasce tra le persone diversemante abili ed i rapaci è incredibile, il contatto sembra far sparire tutte le barriere. I falchi sembrano comprendere le difficoltà di queste persone controllando la loro natura selvatica. Il sorriso di un ragazzo immobilizzato su di una carrozzella significa che in quel momento sta volando insieme al falco. Queste emozioni incidono fortemente nell’immaginario del ragazzo e li aiutano anche a superare momenti difficili.
La reiterazione di questi momenti con l’ausilio e la collaborazione degli assistenti ed esperti comportamento risultano molto positive e possono essere opportunamente dimensionati sulle differenze dei vari soggetti. Di grande successo sono state le collaborazioni con l’ Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze